ARCHITETTURA E DESIGN

RASOIO - PARCO MUSEO DI SANT'ANNA IN FURLO (PU)

Un progetto che nasce con la collaborazione di Giorgio Amabili, l’incontro tra architetto e ingegnere ha portato alla realizzazione di “Rasoio“, opera simbolica e critica presentata alla IV rassegna di Land Art al Furlo.
 
Una lama lunga 6 metri si trova su un terreno quasi vergine accanto a pietre bianche che intendono rappresentare le ferite inflitte dall’uomo alla terra.
 
Nel 2014, questo lavoro è stato selezionato per la mostra “Dalla Macchia al Contemporaneo: il Paesaggio” a Pisa.
 
Rasoio (le lumache in equilibrio non si tagliano) rappresenta la violenza con la quale l’uomo si relaziona con la natura, come una lama da rasoio da barbiere può tagliare con una leggera pressione la pelle, così l’uomo disabituato e incurante penetra e lacera la terra mostrando i lembi-sassi sbiancati prima del sangue.

INERZIA - SELEZIONE MANTOVA CREATIVA

Nel 2014, durante Mantova Creativa, è stato introdotto un progetto di Land Art che segna l’inizio del Metodo Immafora.
 
La struttura è formata da cinque cubi saldati e bullonati realizzati con scatolari d’acciaio scartati dalle lavorazioni d’officina, trattati poi con soluzioni a base acida che interagiscono con gli agenti atmosferici. Intorno alla struttura si realizzerà un cerchio di cenere da scarti del legno a completare l’opera.
 
Il progetto esplora tre simboli chiave:
Cubo: rappresenta il “poter essere”, una situazione cristallizzata in cui l’uomo può ancora scegliere cosa fare.
Cerchio: simbolizza l’entità perfettamente realizzata, l’uomo in equilibrio con la natura e il paesaggio.
Cenere: rappresenta il “puro nulla”.
 
L’opera denuncia il degrado del paesaggio contemporaneo causato dall’espansione urbana incontrollata e dalla mancanza di rigenerazione. Critica l’ipocrisia delle politiche urbane e invoca una rinnovata relazione tra architettura, società e ambiente per un futuro sostenibile.

LAMPADA F-LOOP

Partendo da un’idea iniziale che si trovava nell’ambito dell’anatomia e del design, sono state trovate diverse parole e una di queste era “Cono” da cui si è partiti per la realizzazione di questo lavoro. 
 
Il cono, simbolo di connessione tra corpo e luce, è l’anima di questa lampada. Esplora il vuoto che si crea, dove la luce abbraccia la mente e illumina il nostro essere interiore.
 

Quello stesso vuoto si crea attorno ai personaggi dell’opera “Amore e Psiche” di Canova che può essere tradotta visivamente come linee di forza che si intersecano e che danno vita al cono dritto e al cono rovesciato della lampada. 

Quest’opera, così come tutti i lavori, prende vita grazie a un metodo che permette di sviluppare tutti i processi che si evolvono attraverso la creatività, dove ricerca e sviluppo si intrecciano in un percorso creativo consapevole.

 

SPROUT_GERMOGLIO - EXPO MILANO 2015

Il progetto prevede l’allestimento di un piccolo labirinto-nido di corde intrecciate da attraversare fino a una piccola radura. Nel mezzo si trova una buca profonda circa 80 cm e larga 200 cm; nel fondo uno strato di sassi con al centro un germoglio di fico.

L’ opera invita lo spettatore ad addentrarsi nel labirinto-nido nel quale deve impegnarsi a intraprendere un cammino verso la natura sconosciuta e illeggibile. L’arrivo alla radura appare come un senso di appagamento alla fine di un percorso, ma anticipa per un istante lo sguardo verso la buca, il cui contenuto è precluso alla vista.

Solo in prossimità dello scavo, si vede il primo lembo sotto pelle della terra (i sassi) con al centro il germoglio di fico, simbolo di conoscenza.
Un impervio cammino che porta al ri-conoscimento della bellezza naturale, a una riscoperta del paesaggio comprensibile solo se si entra nella struttura della terra.

PARCO DELL' ANTICA CITTÀ ROMANA DI TREIA

Il progetto, ancora in fase preliminare, nasce per creare uno spazio culturale innovativo e esperienziale a Treia, che integri il museo archeologico esistente e colleghi il centro storico al territorio circostante, risalente alla prima comunità romana della zona.

Questo nuovo spazio si propone come luogo di accoglienza per visitatori e di educazione per i residenti, con l’obiettivo di promuovere una fruizione consapevole e divertente del patrimonio culturale, inserendo la conoscenza nella vita quotidiana e nel tempo libero.

Il museo sarà collocato in un’area archeologica da esplorare e comprenderà spazi polifunzionali per scavi, restauro e didattica, rispettando gli standard ICOM (International Council of Museums).

Oltre alle esposizioni permanenti e temporanee, ci sarà una stanza per esperienze immersive digitali e un bookshop per valorizzare anche i prodotti locali.